Brusolé
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Prosecco Frizzante “Brusolé” Case Bianche
(Denominazione di Origine Controllata e Garantita)

Referenza storica fra i vini di Case Bianche, Brusolé testimonia il legame senza tempo tra il Prosecco e il territorio di dolci alture e profili scoscesi della Marca trevigiana: proprio nel cuore più autentico di questo paesaggio, questo DOC Treviso nasce sulla vigna omonima, accarezzata dai venti che si spingono lungo la dorsale collinare.

A rendere omaggio al privilegiato rapporto di Brusolé con la tradizione dei primi Prosecchi è il tappo spago che rimanda alle chiusure delle bottiglie di un tempo, dove lo spago evitava che il tappo di sughero si stappasse e che si muovesse.

Dalle uve vendemmiate nella seconda metà di settembre, ai processi per la vinificazione, per la presa di spuma e per l’imbottigliamento, Brusolé vuole onorare la storia e la tradizione del Prosecco rappresentando una tappa d’assaggio obbligata per tutti gli appassionati di questo vino.

PROFILO ORGANOLETTICO

A catturare il primo sguardo di fronte a Brusolé è la leggera spuma, che lo lascia limpido ma ne caratterizza l’aspetto insieme al giallo paglierino screziato di riflessi verdognoli.

Il profumo è gradevole e fruttato, con una sfumatura di mela verde, mentre al palato Brusolé risulta secco, acidulo e con note di frutta, che rivelano altresì una buona persistenza.

Ottimo come aperitivo, da servire tra gli 8 e i 10°, questo Prosecco si abbina perfettamente ai piatti delicati, esaltandone i sapori più nascosti.

DATI ANALITICI

TIPOLOGIA: vino bianco frizzante.
UVE: Glera.
ZONA DI PRODUZIONE: l’omonima vigna aziendale “Brusolé”, presso località Case Bianche, nel Comune di Susegana (TV).
TERRENO: argilloso calcareo, con scheletro in arenaria, poco profondo.
ESPOSIZIONE: ovest, sud-ovest
ALTIMETRIA/CLIMA: 250 m/slm temperato, con inverni freddi ed estati calde ma non afose. Buona ventilazione data la posizione in prossimità di una dorsale collinare.
PRECIPITAZIONI MEDIE ANNUE: 1.250 mm.
FORMA D’ALLEVAMENTO: spalliera e cappuccina.
DENSITÀ D’IMPIANTO: 2.500-3.500 ceppi per ettaro.
RESA: 180 Q.li/ha.
VENDEMMIA: manuale, durante la seconda metà di settembre.
VINIFICAZIONE: pressatura soffice delle uve e fermentazione in acciaio a temperatura controllata.
PRESA DI SPUMA: avviene rifermentando il vino in autoclave fino alla pressione di 2,5 atmosfere.
IMBOTTIGLIAMENTO: dopo la stabilizzazione a freddo e filtrazione, il vino frizzante viene imbottigliato a pressione isobarica.
GRADAZIONE ALCOLICA: 11% Vol
ZUCCHERI RESIDUI: 9 g/l
ACIDITÀ: 6,5 g/l